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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Bratislava
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top
mweaBratislava (mweqpronuncia mwegslovacca: [ˈbracisɫaʋa] )cite-ref-1[1] è la mwgqcapitale e la città più grande della mwggSlovacchia, con una popolazione di circa mwgw490 000 mwhaabitanti. La città era nota fino al mwhq1919 come mwhgPresburgo (mwhwin tedesco mwiaPressburg; mwiqin slovacco mwigPrešporok o mwiwmwjaPrešporek) o mwjqPosonio (mwjgin ungherese mwjwPozsony).cite-ref-2[N 1]

Rappresenta il centro economico, politico, scientifico e culturale della Slovacchia, e risulta essere in continua trasformazione in seguito alla mwlqcrescita economica del Paese e al suo ingresso nell'mwlgarea euro. È sede del mwlwConsiglio nazionale e della mwmaPresidenza della Repubblica, oltre ad ospitare un grande numero di università, centri di cultura, musei, teatri e gallerie d'arte. Vi hanno sede le principali attività economiche e finanziarie della Slovacchia.

La storia della città è legata alle nazionalità che vi hanno vissuto: mwmgslovacchi, mwmwcechi, mwnatedeschi e mwnqmagiari. Con la mwngsconfitta inflitta dai turchi agli ungheresi a Mohács nel 1526 e la successiva mwnwoccupazione ottomana di mwoaBuda nel mwoq1541, la città fu capitale del mwogRegno d'Ungheria dal mwow1536 (sotto la monarchia mwpaasburgica dal mwpq1687) al mwpg1784 e città d'incoronazione fino al 1835. Per secoli è stata la casa di personalità storiche slovacche, tedesche e ungheresi.

Contents

Clima
Storia
Musei
Turismo
Sport
Note

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Geografia fisica

La città, posta nel sud-ovest della Slovacchia, si trova ai confini con mwrwAustria, mwsaUngheria e mwsqRepubblica Ceca. È l'unica capitale del mondo a confinare direttamente con due Stati, Austria e Ungheria. Bratislava e mwsgVienna sono anche le due capitali più vicine d'Europa, essendo distanti tra loro circa mwsw60 km (eccetto il caso di mwtaRoma, che ingloba al suo interno la mwtqCittà del Vaticano). Si estende su un mwtgcolle dei mwtwPiccoli Carpazi (presso il mwuaCastello di Bratislava), alla confluenza dei fiumi mwuqMorava e mwugDanubio.

Clima

| Bratislava [ 2 ] | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Anno |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Bratislava [ 2 ] | Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | Anno |
| T. max. media ( °C ) | 1,6 | 4,0 | 9,4 | 15,7 | 20,6 | 24,3 | 26,0 | 25,4 | 21,0 | 15,0 | 8,1 | 3,6 | 3,1 | 15,2 | 25,2 | 14,7 | 14,6 |
| T. min. media ( °C ) | −4,4 | −3,0 | 0,0 | 4,4 | 8,8 | 12,7 | 13,6 | 13,2 | 9,5 | 4,8 | 1,5 | −1,9 | −3,1 | 4,4 | 13,2 | 5,3 | 4,9 |
| Precipitazioni ( mm ) | 35 | 37 | 40 | 44 | 63 | 80 | 81 | 75 | 47 | 45 | 53 | 49 | 121 | 147 | 236 | 145 | 649 |

Origini del nome

La città prese il nome di Bratislava il 6 marzo mwww1919, in seguito ad un concorso pubblico indetto per scegliere un nome, slovacco, alternativo a mwxaPrešporok o mwxqPrešporek, derivati da mwxgPreßburg [ˈpʁɛsbʊɐ̯k] (grafia mwyqsuccessiva al 1996: mwygPressburg), nome mwywtedesco della città, ancora oggi in uso soprattutto in Austria e Germania. Il nome mwzaPressburg fu anche utilizzato nelle pubblicazioni in mwzqlingua inglese fino al 1919 ed è talvolta utilizzato anche oggi.

Nel corso della storia Bratislava ebbe nomi diversi; il primo, riportato negli mwzwmwaaAnnales Iuvavenses del mwaqX secolo, fu mwagBrezalauspurc, "Castello di Braslav", dal duca di mwawPannonia del mwbaIX secolo mwbqBraslav. Il nome tutt'oggi utilizzato in mwbgungherese è mwbwPozsony [ˈpoʒoɲ] . Altri nomi sono o sono stati: in mwcggreco mwcwIstropolis, che significa 'città sul Danubio', utilizzato anche in mwdalatino; mwdqin ceco mwdgPrešpurk (desueto, dalla fondazione della Cecoslovacchia è comunemente utilizzato mwdwBratislava, anche in virtù del bilinguismo dello stato cecoslovacco fino alla sua dissoluzione); mweain francese mweqPresbourg; in italiano mwegPresburgo o mwewPosonio; in latino mwfaPosonium; mwfqin croato mwfgPožun. Per alcuni mesi dopo la caduta dell'mwfwAustria-Ungheria la città portò il nome di "città di Wilson" (mwgaWilsonovo mesto), in onore dell'allora presidente USA mwgqWoodrow Wilson, principale fautore della Cecoslovacchia.

Storia

Il primo insediamento nel territorio di Bratislava è datato al 5000 a.C., nell'era mwiqneolitica, con la Civiltà della Ceramica Lineare. Intorno al mwig200 a.C. la tribù celtica dei mwiwBoi fondò il primo insediamento significativo, una fortificazione, e stabilì anche una zecca che coniò monete d'argento conosciute come mwjabiatec. La regione cadde sotto l'influenza dei mwjqRomani dal mwjgI al mwjwIV secolo e fu parte del mwkamwkqLimes Romanus, sistema difensivo di confine. Dal I al mwkgV secolo il confine dell'mwkwImpero romano coincise con il fiume mwlaDanubio. Una città romana chiamata mwlqGerulata, con un mwlgmwlwcastellum, era posizionata dove ora c'è mwmaRusovce, nella zona sud di Bratislava. Qui stazionò sotto mwmqDomiziano lmwmg'mwmwmwnaAla I Cannanefatium civium romanorum. A mwnqDevín fu costruita una mwngfortezza; varie costruzioni di origine romana sono state scoperte in diverse parti della città. I Romani introdussero la coltivazione della vite e con essa la tradizione della viticoltura, giunta sino ai giorni nostri e tuttora presente. Alla città romana, che sorgeva presso l'attuale Bratislava, è dedicata la Gerulata, relazione ferroviaria tra mwnwLökösháza e Bratislava.

Gli mwqwSlavi arrivarono dopo gli mwraAvari, tra il V ed il mwrqVI secolo nel periodo della migrazione. La locale tribù slava si ribellò e stabilì l'mwrgImpero di Samo (mwrw623-mwsa658), la prima entità politica slava conosciuta. Nel mwsqIX secolo i castelli di Bratislava (mwsgBrezalauspurc) e di Devín (mwswDowina) furono importanti centri degli stati slavi dei principati di mwtaNitra e della mwtqGrande Moravia. Il primo riscontro documentale della città risale al mwtg907 e descrive una battaglia, durante la quale un'armata mwtwbavarese fu sconfitta dagli ungheresi. Essa è connessa alla caduta della Grande Moravia a seguito degli attacchi degli Ungheresi.

Nel mwvgX secolo Presburgo, più tardi Contea di Pozsony, divenne parte dell'Ungheria (chiamata Regno d'Ungheria dall'anno mwvw1000) e divenne un centro chiave sulla frontiera del Regno dal punto di vista economico ed amministrativo. Per la posizione strategica la città fu oggetto di frequenti attacchi e fu teatro di battaglie, ma portò anche al suo sviluppo economico e a un importante mwwastatus politico, dovuto ai privilegi concessi alla città nel mwwq1291 dal re mwwgAndrea III. Bratislava fu dichiarata 'libera città regale' nel mwww1405 dal re mwxaSigismondo di Lussemburgo, che nel mwxq1436 le consentì di usare il suo stemma.

Nel mwxwXV secolo è ricco centro commerciale e culturale. Il re mwyaumanista mwyqMattia Corvino nel mwyg1467 vi fondò lmwyw'mwzamwzqUniversitas Istropolitana e lmwzg'mwzwmw0aAccademia Istropolitana, centro di studi umanistici. mw0q1536–mw0g1784: capitale dell'Ungheria (che a quel tempo era ridotta all'mw0wAlta Ungheria e a parte dell'Ungheria Occidentale); l'Ungheria fu retta dalla mw1qdinastia degli Asburgo dal mw1g1526 al mw1w1918.

Il Regno d'Ungheria fu sconfitto dall'mw3qImpero ottomano nella mw3gbattaglia di Mohács nel 1526. Poi i Turchi assediarono e danneggiarono Presburgo, senza conquistarla. A causa dell'avanzata turca nel territorio ungherese la città fu designata capitale dell'Ungheria nel mw3w1536, diventando parte della mw4amonarchia asburgica e dando inizio a una nuova era. La città divenne sede del re, dell'mw4qarcivescovo di Strigonio (mw4g1543), della nobiltà, delle principali organizzazioni e degli uffici. Dal 1536 al mw4w1830 undici re e regine furono incoronati nella mw5acattedrale di San Martino. Il mw5qXVII secolo fu segnato da disordini antiasburgici, lotte contro i Turchi, inondazioni e pestilenze.

A Presburgo fiorì nel mw7aXVIII secolo il regno di mw7qMaria Teresa d'Austria, che la trasformò nella più grande e importante città del territorio corrispondente all'unione dei territori dell'attuale Slovacchia e Ungheria. La popolazione triplicò; furono costruiti nuovi palazzi, monasteri e strade e la città fu centro socio-culturale della regione. La città iniziò a perdere la sua importanza con il regno del figlio di Maria Teresa mw7gGiuseppe II, specie quando i gioielli della corona furono trasferiti a mw7wVienna, nel mw8a1783, nel tentativo di rafforzare l'unione tra Austria e Ungheria. Molti uffici centrali furono trasferiti a mw8qBuda, seguiti da gran parte della nobiltà. Qui furono pubblicati i primi giornali in ungherese, mw8gMagyar hírmondó nel mw8w1780, e in slovacco, mw9aPresspurske Nowiny nel mw9q1783. Nel XVIII secolo la città divenne centro del movimento nazionale slovacco.

Dopo la caduta dell'mw-aAustria-Ungheria le autorità della città la proclamarono mw-qcittà libera con il nome di "città di Wilson" (mw-gWilsonovo mesto in slovacco), in onore del presidente statunitense mw-wWoodrow Wilson, con l'intento di difendere la propria identità multietnicacite-ref-4[3] (sul modello di analoghi progetti, come quello di mwaqqTrieste, mwaquFiume e mwaqyDanzica). Fallito tale progetto con l'occupazione cecoslovacca della città (il 1º gennaio mwaqc1919 i quartieri della riva sinistra del mwaqgDanubio, il 14 agosto quelli sulla destra), dal mwaqk1919 la città divenne parte della mwaqoCecoslovacchia. Il 14 marzo mwaqs1939 venne poi dichiarata la mwaqwRepubblica slovacca con Bratislava come capitale. Nel mwaq01945 la Cecoslovacchia venne ricostituita, gli abitanti tedeschi di Bratislava furono espulsi e pressoché tutti gli ungheresi furono evacuati in Ungheria, mentre gli ebrei erano scomparsi nella mwaq4Shoah: la città, che ora includeva oltre al centro storico anche quartieri periferici che erano già abitati in prevalenza da slovacchi, divenne slovacca quasi per intero.cite-ref-5[4] Nel mwarm1968 la Cecoslovacchia divenne una mwarqfederazione e Bratislava divenne la capitale della mwaruRepubblica Socialista Slovacca.

Dopo la scissione della Cecoslovacchia, il 1º gennaio mwarc1993 Bratislava divenne la capitale della Repubblica Slovacca.

Recentemente Bratislava è divenuta meta di una forte immigrazione dalle aree rurali della Slovacchia, con una perdita del tessuto sociale tipico slovacco a vantaggio di modelli più individualistici. Grazie al poderoso boom economico, si respira in città aria di cambiamento e Bratislava è divenuta una città elegante e anche una meta turistica importante.

Monumenti e luoghi d'interesse

La città ha un centro storico con un'architettura mista, influenzata da diversi popoli, ungheresi, cechi e austriaci.

Architetture militari

Il mwasyCastello di Bratislava (mwascBratislavský hrad) è l'edificio più noto e parte integrante dello mwasgmwaskskyline della città. È una costruzione massiccia, a pianta rettangolare, con quattro torri angolari; sito alla sommità di una collina, a mwaso205 m s.l.m., domina la mwassCittà Vecchia e il mwaswDanubio. Il sito su cui sorge il castello era abitato già nel periodo di transizione dall'mwas0Età della pietra all'mwas4Età del bronzocite-ref-6[5] e nel tempo è stato l'mwatmacropoli di una città mwatqceltica, una parte del mwatulimes romano, un importante insediamento fortificato slavo e un centro politico-religioso-militare della mwatyGrande Moravia.cite-ref-7[6] Un castello in pietra non fu costruito prima del mwatsX secolo, quando l'area apparteneva al mwatwRegno d'Ungheria. Il castello fu trasformato in fortezza mwat0gotica in funzione anti-mwat4hussita sotto mwat8Sigismondo di Lussemburgo nel mwaua1430, divenendo un castello mwauerinascimentale nel mwaui1562,cite-ref-8[7] e fu ricostruito nel mwauc1649 in stile mwaugbarocco. Sotto la regina mwaukMaria Teresa d'Austria, il castello divenne dimora reale. Nel mwauo1811 fu distrutto da un incendio; rimase un cumulo di rovine sino agli anni mwaus1950cite-ref-9[8] quando fu riedificato nel suo originario stile teresiano.

Il mwavyCastello di Devín (in mwavcslovacco: mwavghrad Devín o mwavkDevínsky hrad, in mwavoungherese: mwavsDévény) sorge nell'mwavwomonimo quartiere, sulla cima di una roccia in cui il fiume mwav0Morava, che segna il confine tra Austria e Slovacchia, affluisce al Danubio. È uno dei siti archeologici slovacchi più importanti e ospita un museo dedicato alla sua storia.cite-ref-10[9] Per la sua posizione strategica il castello di Devín fu un importante baluardo di frontiera della Grande Moravia e dell'antico stato ungherese. Fu distrutto dalle truppe napoleoniche nel mwawi1809. È un simbolo importante nella storia slovacca ed in quella slava.cite-ref-11[10] È situato in un'area rurale distinta dalla città, tanto che il villaggio adiacente, una volta indipendente, oggi costituisce un quartiere periferico, sia pur isolato, di Bratislava.

Anticamente Bratislava era cinta da solide mura, oggi visibili in alcuni luoghi, come il duomo.

Architetture religiose

La mwaw8Cattedrale di San Martino (mwaxaKatedrála svätého Martina) è la chiesa più importante di Bratislava. Venne costruita nel mwaxeXV secolo sui resti di una precedente chiesa mwaxiromanica e pur avendo subito nel corso dei secoli numerosi rimaneggiamenti conserva l'originale impianto mwaxmgotico. Al suo interno sono sepolti personaggi illustri ed esponenti delle famiglie più in vista della città. Merita una particolare menzione il monumento equestre in piombo di mwaxqSan Martino di G.R. Donner conservato nella navata di sinistra. La cattedrale è nota per essere stata per tre secoli la sede dove venivano incoronati i re di Ungheria; a ricordo di questo fatto sul campanile è posta una copia dorata della mwaxuCorona di Santo Stefano, mwaxyRe di Ungheria. Il mwaxccampanile, alto 85 metri, un tempo era parte integrante delle mwaxgfortificazioni della città.

Molto amata dagli abitanti e famosa tra i turisti quasi quanto San Martino più per le sue particolarità architettoniche che per una certa importanza storica è la mwax8Chiesa di Santa Elisabetta (mwayaKostol svätej Alžbety), più conosciuta in città e non solo come "mwayeChiesa Blu" (mwayiModrý Kostolík) per il suo particolare colore. In evidente stile mwaymmwayqSezession, come del resto altri edifici circostanti e contemporanei, è una piccola chiesa dalle forme morbide e dall'evidente uso cromatico improntato sul mwayuturchese e sul blu, con qualche decorazione bianca. Ulteriore caratteristica è la sua posizione, più decentrata rispetto alla quasi totalità dei monumenti e luoghi d'interesse di Bratislava inseriti nel vecchio centro storico chiuso al traffico. La chiesa, dedicata a mwayySanta Elisabetta d'Ungheria, non ha connotati storici, essendo stata eretta all'inizio del secolo scorso.

La chiesa dei mwaywTrinitari o della Trinità (in mway0slovacco: mway4Kostol trinitárov, Trinitársky kostol, o mway8Trojičný kostol, o mwazaKostol svätého Jána z Mathy a svätého Felixa z Valois) è una chiesa barocca del quartiere mwazemwaziStaré Mesto (Città Vecchia) di Bratislava. Sorge sulle rovine di una più antica chiesa di San Michele, demolita nel mwazm1529 per esigenze tattiche legate alle mwazqguerre ottomane.cite-ref-12[11] Settecentesca, è ritenuta un'opera che prende a modello la mwazkPeterskirche viennese. Vanta un affresco mwazotrompe-l'œil del pittore barocco italiano mwazsAntonio Galli da Bibbiena.

La chiesa dei Francescani, forse la più antica della città, è una chiesa gotica a tre navate. Costruita dal mwaz01280 al mwaz41297, fu consacrata da mwaz8Andrea III d'Ungheria. Fu trasformata in chiesa rinascimentale nel mwaaaXVII secolo e poi in chiesa barocca nel Settecento. Fu sede d'incoronazione di diversi sovrani d'Ungheria.

Degne di menzione infine sono la chiesa e convento delle Clarisse e la chiesa dei Gesuiti.

Architetture civili

Bratislava è ricca di palazzi barocchi e di imponenti ville di famiglie della corte imperiale austro-ungarica.

Molto importante è il mwab0Palazzo Grasalkovič (mwab4Grasalkovičov palác), elegante dimora mwab8barocca, sede del mwacaPresidente della Slovacchia. Venne fatto costruire dal conte Anton Grasalkovič su progetto di Andreas Mayerhoffer, influente consigliere dell'imperatrice Maria Teresa, come sua residenza estiva. Il palazzo è provvisto nel retro di un ampio e pregevole mwacigiardino alla francese.

Forse meno importante per storia e funzione, ma decisamente più imponente è la mwacqMagione di Rusovce, con il suo mwacugiardino all'inglese,cite-ref-13[12] situata nell'omonimo quartiere. La casa fu originariamente costruita nel mwacoXVI secolo e fu convertita in villa inglese di gusto mwacsneogotico soltanto tra il mwacw1841 ed il mwac01844.cite-ref-14[13] Il quartiere è anche noto per i resti del mwadimwadmcastrum romano di Gerulatacite-ref-15[14] inserito nel mwadgmwadklimes romano, un sistema di difesa confinario. Gerulata fu costruita ad usata tra il I ed il IV secolo d.C.cite-ref-16[15]

Il mwad8Palazzo Pálffy (in slovacco: mwaeaPálfiho palác) è un palazzo che più per i suoi pregi architettonici desta curiosità per il fatto che a sei anni mwaeeMozart vi tenne un concerto. Eretto nel mwaei1747, oggi è sede dell'ambasciata austriaca.

Al contrario è sia pregevole sia importantissimo il mwaeqPalazzo Primaziale, fatto costruire, su disegno dell'architetto Melchiorre Hefele, da mwaeuJózsef Batthyány, mwaeyarcivescovo di Esztergom e mwaecprimate di Ungheria nel mwaeg1778. È un palazzo in stile mwaekneoclassico che ha ospitato, nella famosa Sala degli Specchi, la firma della Pace di Presburgo tra l'mwaeoImpero Asburgico e la Francia dopo la mwaesbattaglia di Austerlitz vinta da mwaewNapoleone. Il palazzo, dipinto di rosa, conserva un'interessante collezione di mwae0arazzi inglesi scoperti casualmente nel corso di lavori di ristrutturazione all'inizio del secolo scorso. Gli arazzi, in tutto sei, illustrano il mito di mwae4Ero e Leandro e il loro sfortunato amore. Il Palazzo Primaziale è oggi municipio cittadino.

Altro palazzo molto apprezzato è la cosiddetta mwafaCasa del Buon Pastore, edificio in stile mwaferococò situato ad angolo tra le strade che portano a castello, così stretto che ad ogni piano c'è solo una stanza. Ospita un museo di orologi antichi. Meritano menzione infine, tra gli altri, il Palazzo Keglevich, il Palazzo dell'Accademia Istropolitana e il Palazzo Erdödy.

Tra gli edifici del XX secolo si distinguono il mwafmPalazzo di giustizia, grande edificio monumentale opera degli architetti mwafqAlexander Skutecký e mwafuVojtech Holesch, e il Palazzo della Radio, a forma di piramide rovesciata.

Piazze e porte antiche

La Piazza Principale (mwaiiHlavné námestie) è il cuore del centro antico. Completamente ristrutturata secondo lo stile originario, ospita le ambasciate mwaimfrancese, mwaiqgreca e mwaiugiapponese, nonché caffè storici come il Kafé Mayer. È il salotto buono della città, ove vengono spesso tenuti concerti, manifestazioni pubbliche e mostre d'arte. Di particolare interesse, nel periodo natalizio, sono i tradizionali mercatini, che richiamano l'attenzione di molti turisti stranieri, e "Partyslava", la festa della notte di San Silvestro, che viene celebrata solitamente con concerti ed esibizioni dal vivo in attesa del nuovo anno.

La piazza per eccellenza, ampia e monumentale, è mwajepiazza Hviezdoslav (mwajiHviezdoslavovo námestie), una delle piazze più importanti della città situata in pieno centro storico, nella zona pedonale che parte dalla Porta di San Michele e attraversa la Piazza Centrale. Ospita il mwajmTeatro dell'Opera (mwajqSlovenské národné divadlo), il Palazzo della Filarmonica di Bratislava, l'Ambasciata degli mwajuStati Uniti d'America e l'Hotel Savoy, oggi Carlton, uno dei più prestigiosi della città, presso il quale hanno soggiornato personaggi storici come mwajyMozart e mwajcFrancesco Giuseppe. Questo luogo è stato restaurato di recente, introducendo un'ampia area pedonale molto curata, fontane e opere d'arte moderna. È dedicata, come il nome suggerisce, al drammaturgo slovacco mwajgPavol Országh Hviezdoslav, celebrato con un'imponente statua.

La mwaj4Porta di San Michele (mwaj8Michalská brána), forse uno degli edifici più conosciuti di Bratislava, è l'unica rimasta delle quattro porte medioevali della città. Costruita nel mwaka1300, nel mwake1758 subì una serie di modifiche che hanno conferito alla costruzione l'attuale aspetto barocco; in quella occasione vennero issate le statue di San Michele e del Drago sulla sommità della torre che sovrasta la porta. Questa particolare costruzione è inserita in una cornice molto suggestiva, dato che per accedere alla città vecchia dalla strada esterna bisogna passare un vecchio mwakibarbacane, che si affaccia su case antiche, per poi successivamente varcare l'arco della porta e accedere al centro antico che si apre in maniera molto suggestiva allo spettatore. Nella torre c'è un piccolo museo di armi antiche, ai suoi piedi una rosa dei venti bronzea con le distanze dalle maggiori città europee.

Ponti sul Danubio

Bratislava è attraversata dal Danubio, sulle cui sponde sono stati costruiti alcuni ponti cittadini.

Il più famoso è il mwakyNový Most, costruzione moderna che collega il quartiere residenziale di Petržalka con la mwakcCittà Vecchia (mwakgStaré Mesto). È un imponente ponte strallato dall'accattivante struttura poggiata su un solo lato del mwakkDanubio, all'apice del quale si trova una costruzione a forma di disco chiamata dagli abitanti mwakoUFO; la costruzione ospita un ristorante di lusso, uno mwaksskybar e, sulla sommità, c'è una piattaforma dalla quale si può godere di una vista della città. Il ponte, per la sua imponenza ed iconicità, è visibile da gran parte di Bratislava ed è divenuto uno dei suoi simboli. Il ponte è membro della World Federation of Great Towers ed è l'unico ponte al mondo ad essere annoverato in questa categoria. Il Nový Most è stato realizzato durante il comunismo; la sua realizzazione è controversa, perché la strada sorretta dal ponte passa a soli tre metri dalla cattedrale di San Martino e perché per permettere la sua costruzione è stato abbattuto il Quartiere Ebraico di Bratislava, già devastato in epoca nazista.

Di recente costruzione (2005) è l'Apollo Bridge, uno fra i simboli della Bratislava degli anni 2000. Vanta il primato di essere l'unico progetto Europeo arrivato fra i primi cinque finalisti dell'OPAL Award della mwak0American Society of Civil Engineers.

Altri luoghi di interesse storico e culturale

Il mwalaTeatro nazionale slovacco, consta di due edifici: il più antico è nel centro storico ed è un palazzo neorinascimentale; l'altro, inaugurato nel 2007, è ora vicino al nuovissimo complesso della mwaleGalleria Eurovea.

Lo mwalmSlavín è un monumento che ricorda i caduti dell'mwalqArmata Rossa entrati nel mwalu1945 in città per liberarla dal giogo nazista. Vi è annesso un cimitero.

Il cimitero più importante della città è quello di mwalcSlávičie údolie.

Società

Fin dalle origini della città e fino alla metà del mwamgXIX secolo i mwamktedeschi costituirono il gruppo etnico predominante.cite-ref-czechreview-17-0[16] Tuttavia, dopo il mwam4Compromesso Austro-Ungarico del 1867, iniziò una massiccia mwam8magiarizzazione e secondo il censimento austro-ungarico del 1910 il 40% della popolazione parlava mwanaungherese come lingua madre, il 42% mwanetedesco e appena il 15% mwanislovacco.cite-ref-czechreview-17-1[16]

Evoluzione demografica

| % | Ripartizione linguistica (gruppi principali) [ 17 ] |
|---|---|
| 1,32% | madrelingua ceca |
| 0,23% | madrelingua tedesca |
| 3,42% | madrelingua ungherese |
| 90,85% | madrelingua slovacca |

Geografia antropica

I principali quartieri di Bratislava sono Staré Mesto, mwaoaRužinov, mwaoeNové Mesto, mwaoiKarlova Ves, e a sud del Danubio, mwaomPetržalka.

Cultura

Nella città ci sono diverse università, musei, teatri e centri culturali.

Istruzione e ricerca

La prima università del mwaogRegno d'Ungheria fu l'mwaokAccademia Istropolitana, fondata nel mwaoo1465 dal re mwaosMattia Corvino e chiusa nel mwaow1490 dopo la sua morte.

Oggi Bratislava è sede di importanti università: l'mwao4Università Comenio (mwao8Komenského Univerzita), che conta circa mwapa30 000 studenti, l'mwapeUniversità tecnica slovacca di Bratislava, con circa mwapi20 000 studenti, l'Università di Economiacite-ref-19[18], l'mwapgUniversità Medica con circa mwapk2 500 studenti e la mwapoCity University of Seattle, il primo college privato in Slovacchia. In totale circa mwaps60 000 studenti frequentano le università di Bratislava.

L'educazione artistica è affidata al prestigioso mwap0Conservatorio della città, che ha formato musicisti importanti, all'mwap4Alta scuola di arti musicali e all'mwap8Alta scuola di arti figurative di Bratislava. Ha sede a Bratislava anche la mwaqaConferenza artistica slovacca.

A Bratislava ci sono 84 scuole primarie: 65 pubbliche, 9 private, 10 religiose. Esse hanno nel complesso oltre mwaqi25 000 studenti. Il sistema di istruzione secondaria, scuole medie e superiori, conta 39 ginnasi con circa mwaqm16 000 studenti, 37 scuole superiori con circa mwaqq10 000 studenti e 27 scuole vocazionali con circa mwaqu9 000 studenti.

Anche l'mwaqcAccademia slovacca delle scienze (mwaqgSlovenská Akademia Vied) si trova a Bratislava.

Musei

Il mwaryMuseo nazionale slovacco (mwarcSlovenské národné múzeum), fondato nel 1961, ha la sua direzione a Bratislava sul lungofiume della città vecchia nel palazzo del Museo di Storia Naturale, che è una delle sue suddivisioni. Si tratta di un'istituzione che gestisce sedici musei specializzati a Bratislava e fuoricite-ref-20[19].

Il Museo civico di Bratislava (mwasiMúzeum mesta Bratislavy), fondato nel 1868, è il più antico museo slovaccocite-ref-21[20]. È un museo della storia cittadina costituito da collezioni storiche e archeologiche articolate in otto musei specializzati.

La mwasgGalleria nazionale slovacca, fondata nel 1948, è la più estesa rete di musei d'arte della Slovacchia. Due sezioni a Bratislava sono una di fianco all'altra lungo il Danubio nel mwaskPalazzo Esterházy (mwasoEsterházyho palác, mwassEszterházy palota) e nella caserma dell'acqua (mwaswVodné kasárne, mwas0Vizikaszárnya). La Galleria civica di Bratislava, fondata nel 1961, è la seconda maggiore istituzione di questo tipo. Ha le esposizioni permanenti a mwas8Palazzo Pálffy (mwataPálffyho palác, mwatePálffy palota) e Palazzo Mirbach (mwatmMirbachov palác, mwatqMirbach palota), nella città vecchiacite-ref-citygallery-22-0[21].

Musica e teatri

A Bratislava ha sede il mwatsTeatro Nazionale Slovacco, articolato in due salecite-ref-slovak-national-theatre-23-0[22]: quella storica nella città vecchia e quella nuova, inaugurata nel 2007, sulla riva del Danubiocite-ref-slovak-national-theatre-23-1[22]cite-ref-liptakova-24-0[23]. Il teatro comprende tre compagnie: opera, balletto e teatrocite-ref-slovak-national-theatre-23-2[22].

Bratislava è la sede dell'mwau0Orchestra Filarmonica Slovacca e dell'orchestra da camera mwau4Cappella Istropolitana.

Economia

La mwavyRegione di Bratislava è oggi la più ricca ed economicamente prospera della Slovacchia, pur essendo anche la più piccola per estensione e la penultima per popolazione tra le otto regioni del paese. Essa produce infatti il 26% circa del mwavcPIL slovacco. Il PIL pro capite, valutato a mwavg33 124 € nel 2005, equivale al 147,9% della media UE ed è il secondo più elevato (dopo mwavkPraga) tra le regioni appartenenti ai mwavostati entrati nell'Unione europea nel 2004. Il salario medio lordo a Bratislava nei primi quattro mesi del 2008 è stato di mwavs29 722 corone slovacche (€ 986,6).

Nel dicembre 2007 il tasso di mwav0disoccupazione nella città era dell'1,83%. Molte istituzioni governative e società private hanno i loro quartier generali a Bratislava. Più del 75% degli abitanti lavora nei servizi: commercio, attività bancarie, tecnologie informatiche, telecomunicazioni e turismo. La mwav4Borsa di Bratislava (BSSE), che regola il mercato pubblico dei titoli, fu fondata il 15 marzo 1991.

La mwawaVolkswagen ha aperto nel 1991 uno stabilimento a Bratislava che si è poi esteso. Attualmente, la sua attività riguarda principalmente i mwaweSUV, che rappresentano il 68% della produzione. La mwawiVW Touareg e in parte la mwawmPorsche Cayenne e l'mwawqAudi Q7 sono costruite qui. Qui si costruiscono le citycar mwawuVolkswagen up!, mwawySeat Mii, mwawcŠkoda Citigo.

Negli ultimi anni, le imprese rivolte ai servizi e all'alta tecnologia sono aumentate a Bratislava. Molte compagnie globali, tra cui mwaw0IBM, mwaw4Dell, mwaw8Lenovo, mwaxaAT&T, mwaxeSAP e mwaxiAccenture, hanno aperto sedi delocalizzate e centri di servizi qui o progettano di farlo presto. Le ragioni dell'afflusso di compagnie multinazionali sono la vicinanza all'Europa occidentale, una forza lavoro qualificata e l'alta densità di università e strutture di ricerca.

Altre importanti società con quartieri generali a Bratislava sono Telekom Slovacchia (settore delle telecomunicazioni), Orange Slovensko (telecomunicazioni), Slovenská sporiteľňa (banca), Tatra banka (banca), Doprastav (edilizia e trasporti), mwaxqHewlett-Packard Slovacchia (elettronico), Slovnaft (petrolifero), Henkel Slovensko (chimico), Slovenský plynárenský priemysel (gas), Kraft Foods Slovacchia (alimentare), mwaxuWhirlpool Slovacchia (elettronico), mwaxyŽeleznice Slovenskej republiky (ferroviario), e la catena di negozi mwaxcTesco (grande distribuzione).

La forte crescita dell'economia slovacca negli anni 2000 ha portato ad un boom nell'industria edilizia e diversi importanti progetti sono stati completati o pianificati a Bratislava. Le aree che attirano più interessi comprendono il lungofiume sul Danubio, dove sono stati realizzati due grandi progetti: il parco fluviale a ridosso della Città Vecchia (Staré Mesto) e il mwayecomplesso Eurovea vicino al ponte Apollo. Altri siti in fase di sviluppo comprendono le aree attorno alla principale stazione ferroviaria e degli autobus, quelle dell'ex-zona industriale nei pressi della Città Vecchia e i quartieri di Petržalka, Nové Mesto e Ružinov. La città ha un bilancio stabile di quasi sei miliardi di corone slovacche (182 milioni di € al 2007), un quinto dei quali utilizzato per nuovi investimenti. L'amministrazione di Bratislava possiede direttamente azioni in 17 società, ad esempio nella Compagnia dei mwayitrasporti pubblici (mwaymDopravný podnik Bratislava), nell'Azienda per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti e nei servizi idrici. La città controlla anche enti municipali come la Polizia urbana (mwayqMestská polícia), il Museo civico di Bratislava e lo Zoo di Bratislava.

Turismo

Negli ultimi anni Bratislava ha accentuato la sua forte vocazione turistica. Il centro storico, ormai quasi interamente pedonalizzato, attrae molti turisti per la presenza di numerosissimi locali, anche all'aperto, nonché di musei, teatri, cinema e gallerie d'arte.

Ricco è il cartellone degli eventi in città, in particolare mostre, esposizioni e convegni culturali, soprattutto in ambito musicale. Le produzioni del Teatro dell'Opera e della Filarmonica attraggono un numero sempre crescente di visitatori. La Expo Incheba Arena è invece il tempio del pop e del rock in città: tra gli artisti che vi si sono esibiti di recente i mwaygDepeche Mode, mwaykBob Dylan, i mwayoKiss, gli mwaysAC/DC, mwaywAlicia Keys, mway0Rihanna e molti altri, facendo di Bratislava una delle città più vivaci sulla scena musicale europea. È di Bratislava, inoltre, il gruppo mway4thrash metal mway8Majster Kat.

L'espansione dell'mwazeaeroporto cittadino, collegato con le più importanti capitali europee ed anche con città extraeuropee, ha favorito ulteriormente la presenza turistica in città.

Infrastrutture e trasporti

Bratislava è servita da una potente rete di mezzi pubblici, costituiti da autobus, filobus e tram che collegano il centro storico alle periferie ed all'mwazwAeroporto M. R. Štefánik, che dista solo mwaz09 km dal centro storico. I tram sono gli unici mezzi autorizzati ad attraversare il centro storico, riservato al transito pedonale.

L'mwaz8aeroporto Milan Rastislav Štefánik ha visto negli anni una crescita per numero di passeggeri. Per la vicinanza con Vienna, anche l'mwa0aaeroporto viennese di Schwechat viene solitamente utilizzato per raggiungere Bratislava, e lo stesso accade nell'altro senso. In particolare l'aeroporto Štefánik ha incrementato in maniera enorme il proprio traffico grazie alla scelta della compagnia aerea low-cost mwa0eRyanair di utilizzare la struttura come scalo per i propri voli in città e per la vicina Vienna.

Essendo bagnata dal Danubio, a Bratislava è importante anche la comunicazione fluviale. Dal 1º giugno mwa0m2006 è collegata, durante i mesi estivi, con la città di mwa0qVienna tramite un servizio di mwa0ucatamarani veloci, i ben noti mwa0yTwin City Liner, che coprono la tratta via mwa0cDanubio in soli 75 minuti, in una cornice molto suggestiva.

La città è collegata con Vienna a mezzo di treni e autobus frequenti.

Inserita nei tracciati 4, 5 e 7 dei corridoi paneuropei dell'mwa0oalta velocità, sarà un importante snodo per i trasporti continentali.

Vi è un progetto per la costruzione di una mwa0wmetropolitana, che dovrebbe avere inizialmente due linee e servire i principali quartieri della città. La crescita economica degli ultimi anni potrebbe accelerare i tempi di realizzazione.

Amministrazione

Gemellaggi

Bratislava è gemellata con:cite-ref-25[24]

Vienna
Brno
Praga
Kiev

Sport

Nella città di Bratislava gli sport più praticati sono i seguenti: mwa1shockey su ghiaccio, mwa1wpattinaggio, mwa10ginnastica, mwa14calcio e mwa18basket. La squadra di calcio più prestigiosa della città è lo mwa2aSlovan Bratislava, per sette volte campione nazionale e per otto di quello cecoslovacco. La più recente squadra a passare le ribalte europee è invece l'allora mwa2eFC Artmedia Bratislava (oggi MFK Petržalka), squadra del quartiere di Petržalka, partecipante alla fase a gironi della mwa2iUEFA Champions League 2005-2006 e non lontana dall'impresa di raggiungere gli ottavi di finale, salvo poi crollare in anni recenti nella seconda serie slovacca. Altra squadra è l'mwa2mInter Bratislava, anch'essa due volte campione nazionale e una volta cecoslovacca.

Lo stadio più importante è il mwa2uTehelné pole, inaugurato nel 2019 con una capienza di circa mwa2y22 500 spettatori: ospita le gare interne dello Slovan Bratislava, nonché quelle della nazionale slovacca.

Altri campi calcio sono il mwa2gPasienky, campo interno dell'Inter Bratislava, e quello che ospita le partite dell'Artmedia Bratislava.

Molto popolare è l'hockey, rappresentato dal pluridecorato mwa2oHC Slovan Bratislava, che gioca le sue gare presso la mwa2sSamsung Arena. La città insieme a mwa2wKošice è stata sede del mwa20Campionato mondiale di hockey su ghiaccio maschile 2011.

Note

Annotazioni

cite-note-2N 1. vedi mwa3y#Origini del nome.

Fonti

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Bibliografia

• mwbfu(SK) Ján Lacika, Bratislava, Visiting Slovakia, 1ª ed., Bratislava, DAJAMA, 2000, ISBN 80-88975-16-6.

Voci correlate
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Collegamenti esterni

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• citereftreccani-itBratislava, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
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• mwbhaGuida per gli studenti Erasmus a Bratislava (in inglese), su erasmusbratislava.com. URL consultato il 23 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 7 febbraio 2016).